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Costa Toscana: al via l’assemblaggio dello scafo

12 febbraio 2020 – È iniziato ieri nel cantiere Meyer di Turku l’assemblaggio dello scafo di Costa Toscana, la seconda nave di Costa Crociere alimentata a gas naturale liquefatto, il combustibile fossile più “pulito” al mondo.

 Costa Toscana è la nave gemella di Costa Smeralda, entrata in servizio lo scorso 21 dicembre. Grazie all’utilizzo del gas naturale liquefatto, una innovazione in cui il Gruppo Costa ha creduto per primo al mondo nel settore crociere, questa nuova classe di navi a basso impatto ambientale è in grado di eliminare quasi totalmente le emissioni di ossidi di zolfo (zero emissioni) e particolato (riduzione del 95-100%), riducendo significativamente anche le emissioni di ossido di azoto (riduzione diretta dell’85%) e di CO2 (riduzione sino al 20%).

 Costa Toscana e Costa Smeralda fanno parte di un piano di espansione che comprende un totale di sette nuove navi in consegna per il Gruppo Costa entro il 2023, per un investimento complessivo di oltre sei miliardi di euro. Di queste, ben cinque navi sono alimentate a LNG. L’inizio dell’assemblaggio dello scafo di Costa Toscana è stato celebrato con una cerimonia, a cui ha preso parte il top management di Costa Crociere e del cantiere Meyer Turku. Il sindaco di Turku, Minna Arve, è stata scelta come madrina dell’evento. Seguendo la tradizione marittima, nel corso della cerimonia alcune monete commemorative sono state posizionate sulla chiglia della nave, come simbolo beneaugurante per i membri dell’equipaggio, i passeggeri e i viaggi futuri.

Nel corso delle prossime settimane la nave comincerà a prendere forma nel bacino del cantiere, dove attualmente è già stata posizionata un’ampia sezione dello scafo, lunga circa 100 metri, chiamata “floating engine room unit” (FERU), contenente i motori della nave. L’utilizzo dell’LNG per la prima volta sulle navi da crociera è parte integrante di un progetto più ampio di innovazione responsabile, promosso dal Gruppo Costa per ridurre l’impatto ambientale della propria flotta.

Circa il 70% delle navi del gruppo già in servizio sono dotate di sistemi per la depurazione dei gas di scarico chiamati Advanced Air Quality Systems, che garantiscono la quasi totale eliminazione degli ossidi di zolfo, una riduzione del 75% del particolato e una sostanziale riduzione degli ossidi di azoto. Il Gruppo Costa è anche pioniere per l'utilizzo dello “shore power” - ovvero la possibilità di alimentare le navi con energia elettrica proveniente da terra durante le soste in porto – e sta effettuando importanti investimenti per attrezzare le sue navi in esercizio con questa tecnologia. Inoltre, la compagnia sta anche sperimentando l’utilizzo di batterie agli ioni di litio e di pile a combustibile su alcune delle sue navi.

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