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Arcadia Yachts incrementa la propria area produttiva


17 luglio 2018 - Arcadia Yachts ha annunciato l’acquisto del 21% del Marina di Torre Annunziata srl, e contestualmente di un’ulteriore area produttiva e di alaggio e varo nelle adiacenze della darsena stessa. Il nuovo sito è adiacente all’attuale facility frutto di oltre 30 milioni di euro di investimento negli ultimi La capacità produttiva di pertinenza di Arcadia viene quindi a incrementarsi di circa 11.000 metri quadri (di cui oltre il 40% coperti) portando così l’intera area produttiva a superare i 47.000 metri quadri, con una superficie che aumenta del 30% rispetto alla struttura attuale di 36.000 mq.

Una scelta strategica, volta a supportare l’incremento del numero di imbarcazioni in produzione e i servizi di after-sales. “Aumentare la capacità produttiva, sviluppare prodotti di dimensioni maggiori mantenendo inalterato il dna Arcadia e continuare ad avere un rapporto diretto e solido con i nostri Clienti, sono le motivazioni alla base di questa operazione”, ha commentato Ugo Pellegrino, Amministratore Unico di ARCADIA YACHTS.
“Gli ordini raccolti, le negoziazioni in atto e l’entusiasmo registrato per gli ultimi modelli presentati, spingono me e gli azionisti ad assumerci la nostra responsabilità di imprenditori e cogliere tutte le opportunità che si presentano, soppesando ovviamente i relativi rischi”. 
 A queste sensazioni positive è da aggiungere l’importanza che da sempre Arcadia Yachts pone alle attività di after-sales. Grazie al lavoro di post-vendita (quest’anno il 40% del parco clienti ha affidato al cantiere italiano la propria imbarcazione per il wintering e la manutenzione), Arcadia è riuscita a costruire dei solidi rapporti continuativi e diretti con Comandanti e Armatori, al punto che oltre il 25% dei Clienti è diventato nel corso degli anni un Repeat Customer. “È stato dunque per noi quasi automatico - ha concluso Pellegrino - individuare nell’acquisizione del 21% della Marina di Torre Annunziata un’opzione fondamentale per una crescita naturale delle nostre attività in linea con i nostri principi e quanto fatto finora.”

Le Jolly della Messina ritornano nel Porto di Napoli


17 luglio 2018 - Dopo cinque anni di distacco rivive un matrimonio che era durato quasi un secolo, un matrimonio che in questi giorni recupera linfa, convinzione e motivazioni. È quello fra la compagnia di navigazione Ignazio Messina & C. e il porto di Napoli, che tornano a essere gemellati nel terminal Co.Na.Te.Co/ Soteco al quale è approdata ieri, 16 luglio, la Jolly Palladio con i colori e le insegne del gruppo armatoriale genovese.

Il ritorno a Napoli significa, da un lato, un recupero delle origini (le navi Messina hanno scalato all’ombra del Vesuvio dal 1921 al 2013) e, dall’altro, anche la convinzione di lasciarsi alle spalle tutti i problemi operativi - principalmente i tempi di attesa per entrare in porto e gli scarsi fondali - che avevano determinato la scelta dolorosa ma coraggiosa di lasciare il porto di Napoli.

Il ritorno si basa anche su una sfida di creare insieme al Terminal Co.Na.Te.Co./Soteco - che fa capo al Gruppo Msc con il quale i rapporti di collaborazione societaria e operativa sono sempre più stretti e proficui - forme di sinergia che si traducano in un vero e proprio servizio di prima classe per i clienti della Messina nel Centro Sud Italia.
“Il nostro Gruppo – sottolinea Ignazio Messina, Amministratore Delegato della società di famiglia Ignazio Messina & C. S.p.A. e Vice Presidente della Gruppo Messina S.p.A. – sta attraversando con successo un periodo di complesso cambiamento e riposizionamento. Il nostro futuro non potrà prescindere né da alleanze importanti né dalla capacità di cogliere nella nostra storia quei valori che fanno tutt’oggi del nostro Gruppo una delle realtà più importanti dello shipping italiano”.

Propeller: profondo dolore per la scomparsa di Mariano Maresca


17 luglio 2018 - Il Presidente del The International Port Club Umberto Masucci e il Presidente del The International Propeller Port Club of Genoa, Giorgia Boi, assieme ai rispettivi Consigli Direttivi, esprimono il più profondo dolore per la scomparsa del Commendatore Mariano Maresca, Fondatore del Propeller Nazionale, Presidente del Propeller Port Club of Genoa dal 1984 al 2015 e punto di riferimento per l'intera comunità dei Propellerini e del Cluster Marittimo.

Nuovo statuto, nuove attività e nuova sede per Confetra


17 luglio 2018 - Si è svolta l'Assemblea Privata 2018 di Confetra - Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica. Importanti novità introdotte nel nuovo Statuto: dal rilancio delle organizzazioni regionali alla costituzione del Coordinamento Mezzogiorno, dalla previsione delle “quote rose” per la composizione degli Organismi, ad un deciso rafforzamento dei poteri della Giunta in termini di indirizzo politico e governance interna.
“Si tratta di modifiche necessarie per adeguare le regole dello stare insieme, ad una realtà che - nella sostanza - è già molto cresciuta negli ultimi anni” ha dichiarato il Presidente di Confetra Nereo Marcucci. “Con l'ultima adesione, quella di Fercargo, abbiamo ormai la completa rappresentanza del cargo ferroviario: le imprese ferroviarie si aggiungono a carristi e officine (Assoferr). Completa rappresentanza anche per il cargo aereo (Anama e Assohandlers), per il terminalismo portuale (Assiterminal, Assologistica, Antep), per i courier ed i magazzini (Fedit), per l'industria degli spedizionieri (Fedespedi), per gli interporti (UIR), per i servizi doganali (Anasped e Assocad), per gli agenti marittimi (Federagenti) e per i fumigatori (IFA). Vogliamo ulteriormente crescere nel gommato, a fianco dell'ottimo lavoro già svolto da Trasportounito, AITE e Associazione dei Traslocatori. Confetra è la Confederazione italiana del trasporto merce e della logistica: di nome e di fatto, per dimensione e multisettorialità”. 
 Il progetto di riforma è stato approvato all'unanimità dei presenti: 18 Federazioni di settore nazionali su 18 e 27 associazioni territoriali su 31. Subito dopo, è stata inaugurata la nuova sede: la storica sede di Via Panama raddoppia gli spazi e si attrezza con sale conferenze, auditorium, business room e uffici a disposizione degli associati. CasaLog, il nome del progetto: una unica grande sede e servizi accessori per tutte le Federazioni e le Associazioni aderenti.

In occasione dell'Assemblea si è fatto anche il punto delle attività :sono state presentate le partnership di studio e ricerca sottoscritte negli ultimi tre mesi con Sipotra, SRM e Università Federico II di Napoli, l'Osservatorio sulla BRI ( che coinvolge tra gli altri ITF OCSE, i Presidenti AdSP di Genova Trieste e Venezia, il Ministero degli Esteri, ICE, RAM, Propeller), il nuovo Ufficio di consulenza strategica su Strumenti finanziari europei e incentivi, nato dalla collaborazione con K Finance ed Ernest&Young.

Federagenti ricorda Mariano Maresca


17 luglio 2018 - “Federagenti” - Federazione nazionale agenti, raccomandatari marittimi e mediatori marittimi, ricorda in questa sua nota Mariano Maresca: “Di lui non ricordiamo la sola presidenza di Federagenti o quella di Assagenti, sarebbe davvero poco per un uomo che per decenni è stato uno dei riferimenti più importanti per l’intero mondo italiano dello shipping. Di Mariano Maresca ricordiamo la inarrestabile energia e la capacità di rappresentare la nostra categoria, quella degli agenti marittimi ma anche l’intero cluster marittimo di cui è stato testimonial e protagonista. Di lui oggi ricordiamo anche l’uomo diretto trasparente capace, anche con i giovani di immaginare percorsi, ruoli e persino sogni. Mariano ci mancherai”.

Annuario Statistico 2018 sul commercio estro


16 luglio 2018 - La ventesima edizione dell’Annuario statistico “Commercio estero e attività internazionali delle imprese”, frutto della collaborazione fra l’Istat e l’ICE (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane), fornisce un quadro aggiornato sulla struttura e la dinamica dell’interscambio di merci e servizi, sui flussi di investimenti diretti esteri, nonché sulla struttura e le attività realizzate dai principali “attori” presenti sul territorio nazionale: operatori e imprese esportatrici e importatrici, multinazionali a controllo nazionale ed estero.

L’Annuario, consultabile esclusivamente on-line tramite il sito www.annuarioistatice.it, mette a disposizione degli utilizzatori circa 1.000 tavole statistiche e grafici da visualizzare e riutilizzare per elaborazioni personalizzate, percorsi di navigazione ragionati che conducono in modo intuitivo ai dati di interesse, una guida alla lettura con gli aspetti metodologici e i principali indicatori oltre a un’intera sezione dedicata alla cartografia interattiva.

 L’innovazione introdotta nei contenuti informativi dell’edizione 2018 riguarda una nuova tavola statistica che consente di confrontare la numerosità e i valori di interscambio delle imprese esportatrici e importatrici tra tutti i paesi dell’Ue28, anche a livello di macro-settore di attività economica. Questi dati fanno parte del quadro delle statistiche armonizzate a livello europeo sulla struttura delle imprese che realizzano scambi commerciali con l’estero (TEC o Trade by enterprise characteristics).

Conto Nazionale delle Infrastrutture e dei Trasporti


16 luglio 2018 - E' online la nuova edizione del Conto Nazionale delle Infrastrutture e dei Trasporti (CNIT). La quarantaseiesima edizione, relativa al 2016 – 2017, è presentata dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e dal Direttore Generale per i Sistemi Informativi e Statistici e contiene, anche in questa occasione l’aggiornamento delle informazioni statistiche attinenti gli ambiti di interesse del Ministero, oltre ai risultati delle tradizionali rilevazioni ed elaborazioni.

“Le statistiche diffuse con il CNIT rappresentano un patrimonio informativo di rilevanza strategica per la programmazione ed il conseguimento degli obiettivi di adeguamento sul piano infrastrutturale, di riqualificazione urbana e del territorio più in generale, di sviluppo sostenibile a livello ambientale, dell’attività di edilizia e di realizzazione di opere pubbliche, nel contesto del processo di riequilibrio modale a favore di sistemi di trasporto sicuri e meno inquinanti, rispondenti alla crescente domanda di mobilità e di servizi efficienti ed al passo con i tempi da parte di cittadini ed imprese” evidenzia il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli.

Nell’ambito degli argomenti tradizionalmente trattati, il Conto 2016-2017 propone le statistiche concernenti le analisi settoriali riguardanti l’evoluzione economica nazionale, serie di dati e informazioni su opere pubbliche e politiche abitative, infrastrutture, mezzi e traffico per modo di trasporto, offerta, domanda e indicatori di mobilità urbana, ambiente e trasporti, esternalità derivanti dai trasporti, reti trans-europee, programmi nazionali ed europei di settore. Le statistiche illustrate nel volume e desunte da fonti ministeriali, Istat e di altri Enti di settore, mettono in rilievo il consolidamento della tanto attesa ripresa economica, con un progressivo consolidamento della fase ciclica positiva che sta caratterizzando anche i settori dei trasporti e delle costruzioni, motori e volani di sviluppo del nostro Paese e dell’Unione Europea.

 La prima parte della sintesi consiste in una panoramica sui principali dati di contabilità nazionale degli ultimi anni, con riferimento a quelli connessi ai trasporti ed alle costruzioni. La pubblicazione è redatta annualmente dall'Ufficio di Statistica dell'Amministrazione in collaborazione con il Ministero, le altre Amministrazioni Pubbliche Centrali e Periferiche, l'Istat e numerosi Enti, Aziende ed Istituti di ricerca di settore. Ricordiamo che il Conto, istituito nel 1967 con Legge dello Stato, costituisce una fonte di dati di notevole utilità nell’ambito dell’informazione statistica ufficiale di settore. Il Conto 2016-2017 si articola in una approfondita sezione introduttiva alla quale seguono tredici Capitoli ed un’ampia Appendice contenente statistiche di dettaglio. Allegati al CNIT 2016-2017 sono disponibili, inoltre, l’ultima edizione de “Il Diporto Nautico in Italia” e, su distinte cartelle e file, altre statistiche di Appendice nonché ulteriori informazioni e dati su trasporti ed infrastrutture.

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