Header Ads

Incontro Ministero dei Trasporti e Associazioni del settore


29 luglio 2018 - Si è svolto giovedì 26 luglio scorso, l’atteso incontro tra il Ministro dei Trasporti Toninelli, insieme al Sotto Segretario Rixi, e le associazioni del settore autotrasporto firmatarie della dichiarazione di fermo dei servizi, calendarizzato dal 6 al 9 agosto prossimi, e riunite in Unatras. Presente per la FIAP il Segretario Generale della Federazione Silvio Faggi.
 “È stata una apertura al dialogo, che non poteva essere da subito risolutiva, ma che ha posto le basi per un confronto aperto sulle molteplici partite poste sul tavolo dalla categoria
 ha dichiarato Silvio Faggi al termine dell’incontro, presente insieme ai rappresentanti delle altre Associazioni componenti l’Unatras. La lista delle questioni aperte è lunga, a partire dalle deduzioni forfetarie delle spese non documentate, il contingentamento dei transiti in Austria, i Trasporti Eccezionali, il Pacchetto Mobilità UE, i tempi di pagamento, fatturazione elettronica anche per l’extra rete, il mancato rispetto di leggi attive.

Il Ministro Toninelli ed il Sotto Segretario Rixi hanno testimoniato disponibilità all’approfondimento e, se per la questione critica delle deduzioni forfetarie il lavoro di verifica per il reperimento di ulteriori risorse utili all’incremento dei valori utili per l’anno 2017 è già stato avviato, di concerto con il Ministero per l’Economia, per gli altri temi hanno annunciato l’apertura di un tavolo di approfondimento a partire dal mese prossimo mese di settembre.

 A fronte di questo impegno, anche se l’esito dell’incontro non è stato soddisfacente, FIAP e le altre Associazioni riunite in Unatras hanno deciso il rinvio all’ultima settimana dello stesso mese, del fermo dei servizi già dichiarato per le giornate dal 6 a 9 agosto 2018.” “Il livello di attenzione rimane molto alto e, al di là di dichiarazioni di principio sulle necessità strategiche del settore – ha concluso Faggi – la FIAP si preparerà al prossimo confronto in modo analitico. Sono quei momenti di dialogo diretto e senza mediazioni con le Istituzioni nei quali problematiche come i costi di esercizio, le criticità registrate al Porto di Genova, ovvero nuove proposte che possono limitare i problemi generati dai mancati pagamenti dei servizi svolti entro i termini, tra l’altro, stabiliti per legge, devono necessariamente emergere.”

Nessun commento

Powered by Blogger.