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"Marebonus" e "Ferrobonus"


16 gennaio 2917 - L’AdSP di Ravenna, insieme all’Università di Bologna e CNA Ravenna ha presentato il convegno "Marebonus e Ferrobonus: i regolamenti e le opportunità per le imprese". Marebonus e Ferrobonus sono strumenti che hanno visto negli ultimi mesi il perfezionamento giuridico per l’avvio concreto dell’operatività. Il Marebonus, con una dotazione di 138 milioni di euro, è destinato al passaggio del trasporto merci dalla strada al mare, sempre allo scopo di ridurre il trasporto su gomma, l'inquinamento ambientale e la congestione dei trasporti, attraverso la concessione di un contributo sia agli armatori che agli autotrasportatori.

Il Ferrobonus, con una dotazione di 255 milioni di euro, è l’incentivo a sostegno del passaggio delle merci dalla gomma al treno. Il sindaco, Michele de Pascale, che ha ribadito l’impegno di Rfi per l’importante investimento che sposterà tutto il traffico merci dalla stazione ferroviaria di Ravenna realizzando lungo il Candiano due grandi stazioni merci, una sulla sponda destra e una sulla sponda sinistra del Canale.
“E’ stato un momento importante di approfondimento di due incentivi che possono essere un’opportunità sia per le imprese beneficiarie che per l’intero porto di Ravenna – ha affermato il presidente della Cna di Ravenna, Pierpaolo Burioli - In particolare, il Marebonus interessa direttamente le imprese di autotrasporto anche locali che, vorrei sottolineare, non hanno mai ostacolato il trasporto combinato gomma/mare-treno ma, anzi, in questi anni hanno collaborato e usufruito dei servizi che provengono da questi due modalità di trasporto alternative, dimostrando ancora una volta grande professionalità e maturità non comuni in Italia".
 “Si tratta di due incentivi che impattano positivamente sul porto di Ravenna e sugli obiettivi che ci siamo dati – ha ribadito il presidente dell’Adsp di Ravenna, Daniele Rossi - I nostri piani di sviluppo prevedono una crescita sia del Terminal delle Autostrade del mare che gestiamo direttamente (attraverso la nostra società T&C), sia delle delle merci in arrivo e partenza dal porto attraverso la modalità ferroviaria che oggi conta oltre 7000 treni/anno, dato già estremamente significativo nel panorama della portualità nazionale, ma che con questi incentivi e con gli investimenti programmati e in corso è destinato ad aumentare considerevolmente nei prossimi anni".

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