Header Ads

Protocollo d’intesa tra AIG e ANAS


15 dicembre 2016 - Un importante e significativo accordo è stato sottoscritto tra AIG e ANAS S.p.A., siglato con evidente compiacimento ed entusiasmo dai rispettivi presidenti Anita Baldi e Gianni Vittorio Armani. E' un accordo che "parte da lontano", dalla collaborazione tra ANAS, Mibact, MIT e Agenzia del Demanio, sottoscritto nel 2015, con cui si era dato avvio al progetto “Le Case Cantoniere e il turismo sostenibile”, nato con la finalità di riqualificare una parte delle Case Cantoniere Anas: quelle in particolare con tutte le potenzialità per sviluppare servizi sinergici con i piani di valorizzazione turistico-culturale.

Il Ministero della Gioventù e il Ministero del Turismo, da parte loro avevano poi sottoscritto un Protocollo con l’AIG-Associazione Italiana Alberghi della Gioventù per “promuovere nell’ambito dei circuiti degli Ostelli della Gioventù presenti sul territorio nazionale, il turismo giovanile e lo scambio culturale, grazie alla creazione di momenti di incontro per favorire la crescita umana e culturale e l’integrazione tra i giovani tramite il progetto 'OstelloIN'”.

In particolare, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha poi sottoscritto con l’AIG un ulteriore Protocollo d’intesa, relativo a “Progetti di impiego dei beni confiscati alla criminalità organizzata, ai sensi del D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159”. "ANAS e AIG - spiega il Presidente Nazionale AIG Anita Baldi - collaboreranno fattivamente, dunque, per promuovere la sensibilizzazione e la promozione del turismo giovanile, sociale, familiare, e la conoscenza del patrimonio storico, artistico, culturale e ambientale, attraverso, nello specifico, il processo di riqualificazione delle Case Cantoniere, da convertire in strutture ricettive. In tal modo, verrà data la possibilità al gestore delle Case Cantoniere di entrare nella nostra rete di strutture AIG sul territorio nazionale, che operano comunque in stretta connessione con la rete internazionale degli Ostelli che raggruppa 90 organizzazioni nazionali, per offrire una migliore mobilità ad utenti italiani e stranieri, maggiori opportunità di conoscenza del territorio e della rete stradale italiana nella sua qualità di 'paesaggio'. Un progetto di tutto rilievo, dunque, in cui crediamo fermamente e che sono sicura darà buoni frutti".

Nessun commento

Powered by Blogger.