Header Ads

Gli italiani e l'impatto della domotica sulla vita quotidiana


19 marzo 2016 - Affezionati alla propria abitazione, desiderosi di averne il controllo anche a distanza, preparati sulle nuove tecnologie e schiavi dello smartphone. Un’indagine esplorativa, realizzata in collaborazione con DOXA Marketing Advice, esplora il rapporto tra i consumatori italiani e la casa del futuro. Europ Assistance, la Compagnia di assistenza del Gruppo Generali, collabora da oltre un anno al progetto Energy@home, associazione senza fini di lucro fondata nel 2012 da Telecom Italia, Electrolux, Indesit ed Enel Distribuzione, con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo di servizi e soluzioni innovative per l’ambiente domestico, attraverso l’impiego di tecnologie di ultima generazione.


 Da questa collaborazione è nata l’idea di realizzare uno studio esplorativo su un campione di uomini e donne, di livello socio economico e culturale medio-alto e alto, propensi a sperimentare novità e ben disposti verso il digitale e la tecnologia, suddivisi equamente per fasce di età, con una quota significativa di soggetti con figli piccoli e/o genitori anziani. Al panel è stata data l’opportunità di testare direttamente un ambiente domestico attrezzato con un sistema domotico: lo Spazio Chorus di Gewiss, azienda associata di Energy@home, secondo un approccio metodologico progettato e sviluppato da DOXA Marketing Advice.

 Da questa esperienza, e dal forum di discussione online che ne è seguito, emerge come gli italiani abbiano anzitutto una relazione affettiva molto forte nei confronti della propria abitazione, un rapporto accentuato dalla domotica che favorisce l’interazione con la casa anche quando non si è presenti. Domotica questa sconosciuta? Non si direbbe stando all’analisi di Europ Assistance e Energy@home che evidenzia come il futuro sia tutt’altro che lontano e che il target di riferimento sia già molto ben predisposto a comprenderne logica e dinamiche.

 Lo smartphone ha per gli italiani un ruolo cruciale in questo processo, grazie alle app infatti l’interazione tra uomo e oggetti è già una realtà, sebbene vi sia una certa consapevolezza che convogliare tutto in un unico device rappresenta un rischio. Il futuro vede i tech addicted italiani molto esigenti per quanto concerne l’evoluzione della casa domotica. Le attese sulla casa connessa sono consistenti ed evolvono di continuo: in fatto di nuove applicazioni, non è sempre così facile generare un effetto “WOW!”.
 “L’innovazione è la parte centrale di ogni nostra attività di assistenza – sostiene Valerio Chiaronzi, Chief Commercial Officer di Europ Assistance Italia - Siamo parte di questo progetto perché riteniamo che la domotica, come dimostra lo studio di DOXA Marketing Advice, sia uno scenario sempre più vicino al consumatore e, come Europ Assistance, siamo già in grado di intervenire per prestare servizi di assistenza per tutte le esigenze connesse a questo tipo di tecnologie.”

Nessun commento

Powered by Blogger.