AdSP La Spezia firma protocolli con Enel e Snam


22 luglio 2021- Il PNRR lancia la rivoluzione verde e la transizione ecologica e l’Autorità di Sistema Portuale MLO raccoglie la sfida. Sono stati firmati dal Presidente Mario Sommariva due diversi protocolli con i due principali players del settore energetico a livello globale: Enel e Snam, icate nella nostra provincia. 

Decarbonizzazione e transizione energetica le parole chiave per rendere porto e territorio ambientalmente sostenibili. Un intento condiviso con le due aziende. I settori di intervento richiamati nei due protocolli riguardano: cold ironing; efficientamento energetico delle aree e delle attività portuali; soluzioni sostenibili per la mobilità in area portuale; promozione del GNL nel trasporto marittimo; efficientamento energetico degli edifici e degli impianti di illuminazione; sviluppo della digitalizzazione e investimenti in nuove tecnologie in supporto ai progetti europei in campo ambientale; studio di soluzioni innovative per l’utilizzo dell’idrogeno come vettore energetico pulito e complemento ideale dell’elettrificazione al fine di ridurre le emissioni inquinanti nel contesto portuale e urbano; fornitura di energia elettrica e gas. 

Tra gli obiettivi del protocollo sottoscritto con Snam c’è quello di incrementare l’uso del GNL come combustibile a minore impatto climatico, alternativo ai carburanti tradizionali. Snam, a questo proposito, ha avviato attività di riconversione dell’impianto di Panigaglia per consentirne l’utilizzo per i rifornimenti di GNL, sia per il trasporto marittimo, sia per quello stradale. Il protocollo prevede anche lo studio e l’implementazione di soluzioni nell’efficienza energetica, nella mobilità sostenibile e nell’idrogeno.
 “Siamo in una fase storica nuova, in cui la sensibilità sul tema del cambiamento climatico e della necessità di politiche di sostenibilità ambientale è ormai profonda e diffusa – ha detto il presidente AdSP, Mario Sommariva. Il porto della Spezia vuole diventare un polo dell’innovazione in materia di sostenibilità ambientale. E’ proprio grazie alla presenza sul territorio dei due soggetti centrali del sistema nazionale per la produzione e distribuzione dell’energia che si creano straordinarie opportunità.
E’ tutto il sistema porto che deve cambiare pelle. Minori consumi per illuminazione di aree esterne ed edifici, navi a GNL, banchine elettrificate, automezzi, macchine operatrici e gru elettriche e, da subito, progetti pilota per l’uso dell’idrogeno che va chiaramente individuato come obiettivo di fondo. E’ importante privilegiare le fonti rinnovabili guardando in modo complementare al GNL ed all’elettricità. Il porto resterà un sistema energivoro ma l’energia che si consumerà dovrà essere “pulita”.

Posta un commento

0 Commenti