Gioia Tauro, contratto tra l’Autorità portuale e la societa MCT spa


17 dicembre 2020 - Dal transhipment al gateway, la svolta epocale del porto di Gioia Tauro passa attraverso il collegamento ferroviario, realizzato e collaudato dall’Autorità portuale in 4 anni, che oggi diviene concreta realtà ed amplia, in modo esponenziale, il mercato di riferimento dello scalo. 

 Con l’arrivo del primo treno, ieri, l’ultimo è transitato sui vecchi binari del Terminal nel 2015, Gioia Tauro vince la scommessa, lanciata diversi anni fa. A darne notizia è il commissario straordinario Andrea Agostinelli, che parla di momento storico dopo l’odierna sottoscrizione del contratto per la gestione del Terminal, tra l’Ente e la MedCenter Terminal Container. 
 “Da oggi, - dichiara Agostinelli - il porto di Gioia Tauro non è più solo di “transhipment”. A volte si abusa dell’aggettivo “storico”, ma credo che nella fattispecie indichi esattamente l’importanza di questo risultato, frutto di un lavoro certosino per separare le aree operative del Terminal su cui si effettuerà il servizio ferroviario da altre aree extra portuali sulle quali la Regione Calabria sta predisponendo una soluzione transattiva di soddisfazione per gli interessi regionali, del Corap e di questa Autorità portuale”. 
 Si tratta di un’infrastruttura strategica, complementare al transhipment, che avrà il compito di intercettare parte dei traffici movimentati tra l’Estremo Oriente e l’Europa, attualmente gestiti dai porti di Rotterdam ed Anversa. Lo scalo calabrese punta, così, ad essere un gateway terrestre comunitario, inserito a pieno titolo nell’asse trans-europeo del corridoio Helsinki - La Valletta, come nodo di rilevanza nazionale e crocevia europeo di diversi settori di trasporto. Logistica ed intermodalità diventano, così, realtà concrete. 

Il gateway ferroviario di Gioia Tauro si estende nel territorio compreso tra i Comuni di Gioia Tauro e di San Ferdinando. Si sviluppa, in parte, all’interno del porto, nell’area doganale in concessione al terminalista MedCenter Terminal Container e nella zona dell’interporto. Occupa una superficie pari a 325 mila metri quadrati. La lunghezza complessiva dei nuovi binari è di 3.825 metri, dei quali 2.761 in area terminal contenitori e di 1064 nel terminal intermodale.

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