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L’impegno di Banca Etica nella gestione dell’emergenza pandemica


7 iugno 2020 - Qual è stato il primo impegno nella gestione del personale per affrontare il nuovo coronavirus?Mettere in sicurezza le persone che lavorano in Banca che da subito hanno potuto lavorare da casa. Nella primavera 2019 eravamo partiti con una sperimentazione del lavoro agile che permetteva di lavorare da casa o da un altro luogo privato scelto dal dipendente per un massimo di due giornate a settimana. A febbraio 2020 erano già un centinaio i dipendenti che usufruivano di questa possibilità e inoltre quasi tutti i 334 dipendenti erano dotati di pc portatile.


 La sede centrale di Banca Etica è a Padova, uno dei territori colpiti per prima da SARS-CoV-2 e quando il decreto-legge del 23 febbraio raccomandava il massimo utilizzo dello smartworking questo è stato subito attivato per i collaboratori degli uffici della Direzione ed in tempi rapidi per la rete commerciale italiana e spagnola. Anche i collaboratori delle 20 filiali hanno lavorato da casa? Sì, dall’8 marzo fino al 31 maggio le filiali sono rimaste aperte solo 2 giorni alla settimana e solo su appuntamento. Alcune filiali erano già aperte solo su appuntamento ed esisteva già un sistema di prenotazione automatico per gli appuntamenti: è bastato estendere il sistema a tutti. Le attività di consulenza alla clientela sono proseguite anche a distanza da casa in casa. Così come sono proseguite le attività di formazione programmate. Le filiali di Brescia, Bergamo e Treviso sono state chiuse del tutto per alcune settimane per tutelare il personale che operava in contesti particolarmente colpiti da COVID-19. Ancora ad oggi le filiali sono aperte - sempre su appuntamento - tre giorni alla settimana. Per introdurre il “lavoro agile” è necessario un cambiamento che agisce su più leve: infrastrutture tecnologiche, ridefinizione degli spazi di lavoro, nuove policy di gestione del personale. Ma il nodo centrale è che lo smartworking dà flessibilità e autonomia a fronte di una maggiore responsabilizzazione dei risultati.

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