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Coronavirus, Alis: massima solidarietà

12 marzo 2020 -
 “In virtù degli ultimi aggiornamenti e delle recenti disposizioni emanate dalle Autorità nazionali e regionali relativamente al contenimento e alla gestione della diffusione del Coronavirus, ribadiamo convintamente che la salute e la sicurezza pubblica sono al primo posto per tutti, nelle case come negli uffici e nelle aziende”.

 Così il Presidente di ALIS Guido Grimaldi commenta l’evolversi della situazione di emergenza epidemiologica da Covid-19 che sta preoccupando il nostro Paese e che ha portato il Governo a decidere di adottare misure più stringenti ed estese all’intero territorio nazionale considerato come “zona protetta".
“Esprimiamo la nostra massima solidarietà alle Istituzioni, al personale sanitario, alle forze dell’ordine, ai lavoratori, alle famiglie ed a tutti i cittadini coinvolti anche in prima persona in questa emergenza nazionale. Stanno aumentando - aggiunge il Presidente di ALIS - i numeri dei contagi, anche tra gli amministratori locali ed i decisori pubblici ai quali auguriamo una pronta guarigione, ma siamo altrettanto consapevoli che moltissimi uomini e donne stanno operando incessantemente, sul piano istituzionale, sanitario e professionale, per cercare di contenere la diffusione del Coronavirus, mostrando giorno dopo giorno competenza, dedizione e spirito di sacrificio. Ed è a tutti loro che rivolgiamo un sentito ringraziamento e mostriamo profonda gratitudine”. 
“Nonostante le oggettive difficoltà e problematiche in tutto il Paese, - prosegue Grimaldi - i soci ALIS, che rappresentano compagnie di navigazione, aziende ferroviarie, società di autotrasporto ed imprese di servizi e logistica, stanno garantendo con professionalità e coraggio la continuità dei cicli produttivi e la consegna di merci e beni di prima necessità a tutto il popolo italiano”.
 “Siamo convinti - conclude il Presidente Guido Grimaldi - che l’attuale situazione riuscirà ad essere contenuta in tempi rapidi e siamo quindi fiduciosi che a breve potranno riprendere tutte le attività economiche, sociali e culturali ad oggi interrotte o rallentate. E’ ora il momento di rispettare le disposizioni emanate, confidando nel senso civico e nella responsabilità da parte di tutti”.

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