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Gioia Tauro Port Agency


26 ottobre 2019 - Operatività e sviluppo futuro della Gioia Tauro Port Agency sono stati gli argomenti affrontati, ieri, nella riunione convocata in Autorità portuale di Gioia Tauro dal commissario straordinario, Andrea Agostinelli. Presenti all’incontro le organizzazioni sindacali, rappresentate dai dirigenti territoriali della Cgil, Cisl, Ugl, Uil, Sul ed Orsa, il sindaco di Gioia Tauro, Aldo Alessio, e naturalmente Cinzia Nava, amministratore unico della Gioia Tauro Port Agency, al fianco del commissario Andrea Agostinelli.

 Nel corso della riunione, il commissario Agostinelli ha evidenziato le originarie motivazioni che hanno portato alla nascita della Port Agency e ha tracciato i momenti importanti della sua attività. Agostinelli ha, così, ricordato come l’Agenzia di somministrazione del lavoro portuale e per la qualificazione professionale del porto di Gioia Tauro sia stata istituita per dare una risposta concreta alla forte crisi che, per anni, ha investito lo scalo calabrese.

Naturalmente, Agostinelli ha sottolineato come si sia giunti a questo importante risultato dopo un intenso lavoro di studio, analisi e di continuo confronto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che ha definito l’adozione, da parte del Mit, dell’intesa formale alla costituenda Agenzia portuale ai sensi dell’art. 4 del Dl 243 del 2016 convertito in Legge 18/2017. Nello specifico, l’Agenzia portuale ha risposto alla necessità di sostenere l’occupazione, accompagnata da processi di riconversione industriale, in una realtà portuale, come appunto quella di Gioia Tauro, dove l’80 percento della movimentazione container è organizzata in modalità transhipment.

 L’obiettivo raggiunto è stato quello di evitare un grave pregiudizio all’operatività e all’efficienza dello scalo e, quindi, al suo principale terminalista. Nell’Agenzia sono, infatti, confluiti i lavoratori in esubero dalle imprese, operanti ai sensi dell’art. 18 della legge 84/94, autorizzate alla movimentazione container, che, alla data del 27 luglio 2016, usufruivano di regimi di sostegno al reddito nelle forme di ammortizzatori sociali.

Come è noto, il 27 luglio 2017 è stata istituita la Gioia Tauro Port Agency, società partecipata al 100% dall’Autorità portuale di Gioia Tauro, con sede a Gioia Tauro di durata 36 mesi, come previsto dall’art. 4 comma 1 del D.L. 243/2016, e quindi in scadenza il prossimo luglio 2020, dove sono confluiti i 377 lavoratori licenziati dalla MCT. Nel corso dell’incontro, l’amministratore unico della Port Agency, Cinzia Nava ha tenuto a sottolineare come in questi mesi di operatività sia stato notevole l’impegno profuso, operando nel rispetto delle norme fiscali e procedurali, per garantire il pagamento dell’Indennità di mancato avviamento (Ima), corrisposta dall’Inps, per ciascuna giornata non lavorata, a cui sono state assicurate ulteriori garanzie economiche come gli assegni familiari e il bonus Renzi.

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