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Alis e la continuità territoriale per le grandi isole


7 ottobre 2019 – Il trasporto sostenibile come chiave di volta per lo sviluppo economico del Paese, l’efficienza energetica, la sensibilità verso i cambiamenti climatici, l’internazionalizzazione e l’attenzione alle regole della concorrenza nel trasporto da e verso le grandi isole italiane. Sono state queste le principali tematiche al centro della XXIII edizione dell’EUROMED CONVENTION, celebratasi nella meravigliosa terra di Sicilia. Il Presidente di ALIS Guido Grimaldi è intervenuto durante il prestigioso incontro annuale organizzato dal Gruppo Grimaldi che ha visto anche quest’anno centinaia di delegati del settore intermodale provenienti da tutta Europa.
 “Anche oggi in Sicilia, luogo a me caro, abbiamo affermato che per il Cluster ALIS la sfida importante che deve affrontare il Paese è quella di fare della mobilità sostenibile il motore di un serio cambiamento affinché l’Italia, con le sue aziende eccellenti, possa competere ad alti livelli nello scenario internazionale.
Ritengo che la sostenibilità ambientale vada di pari passo con le opportunità economiche e sociali e ALIS lavora quotidianamente per far comprendere ai propri associati i vantaggi assoluti della c.d. conversione modale indispensabile per la crescita di business sostenibili. Oggi il nostro Cluster, attraverso l’intermodalità mare-ferro, ha favorito l’imbarco su direttrici intermodali e di cabotaggio nazionale e internazionale, superiori ai 600 km, di circa 2.700.000 camion sottraendo 70 milioni di tonnellate di merci dalle strade, abbattendo così, le emissioni di Co2 di oltre 2 milioni e 200mila tonnellate. Mi sembra un risultato importantissimo e vogliamo proseguire in questa direzione."
  Durante il panel, moderato dal dr. Sergio Luciano, Direttore di Economy Magazine, sono intervenuti con il Presidente di ALIS anche Mauro Coletta, Direttore Generale per la vigilanza sulle autorità portuali, le infrastrutture portuali ed il trasporto marittimo, Massimo Deiana, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna e Pietro Spirito, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale.
“Da più di tre anni – continua Guido Grimaldi – ribadiamo con convinzione che la continuità territoriale con le grandi isole rappresenta uno dei punti cardine della politica dei trasporti nazionale. La Sicilia e la Sardegna sviluppano economie regionali significative che necessitano collegamenti efficienti e sostenibili.
Anche oggi, qui ai Giardini Naxos, abbiamo dato evidenza ad alcuni importanti dati elaborati dal centro studi ALIS in collaborazione con tutte le AdSP, che dimostrano come i nostri soci abbiano contribuito allo sviluppo delle grandi isole trasportando oltre l’85 % del totale del mercato siciliano e oltre il 57% del mercato sardo coinvolgendo operatori logistici, aziende di autotrasporto ed armatori che agiscono nel pieno rispetto delle regole della concorrenza e che raggiungono questo importante obiettivo senza alcun sussidio pubblico. Avere riguardo e osservare le norme concorrenziali è una questione cruciale. ALIS, proprio sul tema, auspica che i contributi pubblici, oggi erogati ad operatori privati, vengano invece concessi come avviene nel modello spagnolo.
Quest’ultimo prevede che lo Stato distribuisca l’ammontare attraverso sussidi a favore dei trasportatori e dei passeggeri residenti, con l’obiettivo di non alterare i sani equilibri di mercato che oggi vengono violentemente alterati a causa dei 72 milioni di euro di contributi che il nostro Governo eroga ad un solo operatore privato determinando una forte distorsione della concorrenza.
È stato inoltre dimostrato che attraverso il modello spagnolo vi è un forte incentivo ai trasporti e ai viaggi anche in periodi di media e bassa stagione, favorendo quindi tutti gli armatori e trasportatori che operano nei mercati insulari. Puntiamo, attraverso il nostro dipartimento ALIS EUROPE, ad affrontare le questioni legate al rispetto delle regole concorrenziali anche e soprattutto in Europa, lì dove siamo presenti per aggregare eccellenze internazionali, rappresentare le istanze degli associati, dialogare con Parlamento Europeo e Commissione Europea e tornare da Bruxelles con un bagaglio informativo utile alle nostre aziende”.

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