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Presentati i dati del settore della nautica


21 settembre 2019 - Durante il convegno BoatingEconomicForecast è stata presentata la nuova edizione della Nautica in Cifre, l'annuario statistico realizzato dall’Ufficio Studi di UCINA Confindustria Nautica in partnership con Fondazione Edison, che si fregia del patrocinio dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il rapporto, giunto alla 40a edizione, fornisce a imprese, istituzioni e operatori di settore una serie di dati e contenuti fondamentali per analizzare nel dettaglio il quadro economico dell’industria italiana della nautica di diporto.

 Il Prof. Marco Fortis, Vice Presidente Fondazione Edison, Enrico Duranti, Presidente Assilea – Associazione Italiana Leasing, Giorgio De Rita, Segretario Generale Censis, Stefano Pagani Isnardi, responsabile Ufficio Studi UCINA Confindustria Nautica, Saverio Cecchi, Presidente UCINA Confindustria Nautica, hanno commentato i dati di mercato 2018 contenuti nella pubblicazione, facendo il punto sulle prospettive future del settore.

 Il fatturato globale del settore nel 2018 pari a 4,27 miliardi di euro, con un 10,3% in più rispetto al 2017, una crescita ancora a due cifre per il quarto anno consecutivo. L’industria nautica da diporto in Italia ha registrato una ripresa significativa e consolidata: a partire dai minimi del 2013, il fatturato ha registrato un incremento del 75%, una performance che nessun altro settore industriale in Italia è stato in grado di generare.

 Aumenta anche il numero degli addetti diretti (per un totale di 22.310, +13,8% sul 2017), così come il contributo della nautica al PIL (2,02‰, in aumento del 10,6% rispetto all’anno precedente). Cresce, infine, a conferma di un trend positivo per tutto il settore, anche il mercato interno dell’intera industria nautica, con un 10,7% in più, per un totale di 1,48 miliardi di euro, con un aumento specifico del 15,2% per il mercato interno della produzione italiana della cantieristica da diporto. La ripartizione del fatturato per comparto vede la prevalenza della cantieristica (2,75 miliardi di euro, pari al 64,5% del totale), seguita dagli accessori (1,16 miliardi di euro, per una quota del 27,1%) e dai motori (358 milioni di euro, 8,4% del totale).

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