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Teatro di San Carlo: quest’anno la musica si festeggia in aeroporto

20 giugno 2019 - Il Massimo napoletano porta per la prima volta le sue compagini corali ed orchestrali all’Aeroporto di Capodichino per proporre - nell’arco della giornata - tre appuntamenti con la grande musica. 21 giugno, Aeroporto Internazionale di Napoli, appuntamento alle 11.30, terminal area partenze primo piano: non è un semplice appuntamento per prendere voli per tutte le destinazioni, ma è un preciso appuntamento con la musica, quella con la A maiuscola, questa volta proposta dal Teatro di San Carlo che per tutta la giornata allieterà i passeggeri con celeberrime pagine della letteratura musicale di tutti i tempi. Si parte con I cantori napoletani ensemble vocale sorto in seno al Coro del Teatro di San Carlo del Massimo partenopeo che sarà impegnato in un programma dal suggestivo titolo “Suoni ed echi di Napoli”, un viaggio nella canzone classica napoletana.

Alle ore 14.00 il Coro di Voci Bianche del San Carlo, diretto da Stefania Rinaldi, con Luigi Del Prete al pianoforte sarà il protagonista di un impegnativo concerto che impagina brani tratti da opere quali Gianni Schicchi, Tosca, Bohème, Turandot di Giacomo Puccini, da Carmen di Bizet e ancora i classici napoletani nell’interpretazione questa volta delle angeliche voci dei bambini.

Alle 18.00, il Cinquetto, gruppo formato da cinque professori dell’Orchestra del San Carlo, condurranno i passeggeri in partenza in un fantasioso percorso di riletture di pagine immortali di Bach, Mozart, Bizet, coinvolgendoli in un gioco sottile e delicato, ma di irresistibile comicità. “Sono molto grata all’Amministratore Delegato della GESAC Roberto Barbieri, - afferma Rosanna Purchia, Sovrintendente del San Carlo - alla sua lungimiranza, per aver coinvolto per la prima volta il Teatro San Carlo, ovvero la massima Istituzione musicale del territorio, in questa bellissima operazione che si svolge ormai da tempo in tutti gli aeroporti italiani.

 La GESAC è sempre stata vicina alla nostra Fondazione sostenendo la nostra attività e mi auguro che questo importante rapporto di collaborazione potrà essere confermato e rafforzato nel tempo. Come sono davvero felice di partecipare così attivamente al giorno che celebra la Musica, in maniera originale e con un profilo di assoluta internazionalità. Sono sempre stata convinta che la musica debba uscire dalle mura, seppur splendide e nobilissime, del Teatro, debba essere portata alla gente, accompagnandola nei suoi percorsi quotidiani, con la funzione di migliorarne la qualità vita e anche in questo caso mi è sempre piaciuta l’idea di essere seduta a un gate e potermi godere un concerto dal vivo, l’idea di poterne condividere il piacere con cittadini provenienti dalle latitudini più lontane. D’altro canto, quale viaggio migliore ci può essere se non quello intorno al mondo della musica?”.

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