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Assemblea Generale Alis 2018


21 novembre 2018 -
”L’Italia merita fatti e posti di lavoro. Bisogna lasciar lavorare la gente che vuole lavorare. Costruire e non distruggere. L’Italia ha bisogno di nuove e migliori infrastrutture. Dobbiamo andare avanti e non indietro. Si lascino lavorare gli imprenditori e associazioni come ALIS perché, ripeto, l’Italia ha bisogno di fatti e posti di lavoro” 
 Con queste parole il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini ha voluto valorizzare ieri la sua presenza all’Assemblea Generale 2018 di ALIS, l’Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile, che, a due anni dalla sua costituzione, è diventata la più grande realtà rappresentativa della mobilità e del trasporto del nostro Paese e l’unica a poter interpretare le esigenze dell’intera filiera, con le sue 1350 aziende associate pari ad una forza lavoro di oltre 150 mila persone, con oltre 105.000 mezzi, più di 140.300 collegamenti marittimi annuali e più di 120 linee di Autostrade del Mare, interporti e porti in qualità di soci onorari .

 Il vicepremier Salvini ha sottolineato la necessità di sburocratizzare per permettere al mondo dell’impresa di operare meglio e più velocemente.
 “Per quanto riguarda invece i contributi verso le imprese – ha detto ancora – sono necessari se rafforzano il libero mercato, ma non bisogna più elargire soldi pubblici in convenzioni dello Stato verso singole realtà che alterano la libera concorrenza” 
Il presidente di ALIS Guido Grimaldi ha centrato la sua relazione sugli obiettivi strategici per la prossima stagione, tra cui innanzitutto l’accordo raggiunto con due prestigiosi istituti bancari a capitale pubblico, il Mediocredito Centrale – Banca del Mezzogiorno ed il Monte dei Paschi di Siena, in base al quale le imprese del Sud associate all’ALIS potranno beneficiare con condizioni e tempistiche vantaggiose di finanziamenti per progetti di crescita e sviluppo. A tal fine è stata costituito un fondo “tranched cover” fino a 500 milioni, di cui 100 milioni già stanziati ed immediatamente operativa, che costituiranno garanzia a copertura dei prestiti ottenuti dalle imprese operanti nella logistica integrata.
 “Uno dei punti vincenti della Tranched Cover appena varata – ha sottolineato Guido Grimaldi – risiede nel vantaggio per le imprese di poter sfruttare il rating consolidato della logistica intermodale. Il sistema bancario infatti ripone massima fiducia in ALIS ed individua il suo settore di attività come primario per lo sviluppo del Paese. Posso inoltre affermare che siamo solo all’inizio e che il nostro obiettivo è quello di ottenere ricadute sicuramente espansive per l’intero comparto”. 
GUIDO GRIMALDI ha focalizzato il ruolo dell’Associazione all’interno del comparto intermodale e della logistica:
”ALIS è un cluster di eccellenze del Paese, i cui principali obiettivi sono l’internazionalizzazione delle aziende di trasporto, la continuità territoriale con le grandi isole, lo sviluppo del Mezzogiorno e la riduzione delle emissioni di gas nocivi. A tal proposito è già un dato acquisito il milione e mezzo di camion sottratti alle autostrade grazie al trasporto marittimo su direttrici superiori ai 600 chilometri che hanno comportato la diminuzione di un milione e 200mila tonnellate di emissioni di Co2 nell’ambiente”. 
 Il presidente GUIDO GRIMALDI ha poi dato risalto al peso che l’Intermodalità ha già oggi sul fronte occupazionale e sugli investimenti che l’associazione ha varato sul fronte della formazione:
“E’ nata l’Università ALIS – ha proseguito – grazie ad un’importante partnership con l’Università Telematica Pegaso e proseguiamo nel nostro rapporto di collaborazione consolidata con gli ITS per la formazione di giovani che vogliono entrare nel mondo dell’intermodalità. Ma non solo. ALIS ha immesso sul panorama digitale un’App che offre servizi di informazione, interconnette gli operatori e gli stakeholders che beneficiano di una vasta gamma di servizi associativi, e ultimamente abbiamo anche aperto una Job’s line dove i giovani possono inserire i propri curricula che consentono alle aziende di selezionare direttamente risorse umane qualificate”.

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