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Emergenza Genova – le proposte di Confetra per fronteggiare le ricadute derivanti dal crollo del Ponte Morandi


26 settembre 2018 - Ieri, 25 settembre, si è riunita a Genova la Giunta Confetra - Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica - convocata proprio nel capoluogo ligure per sottolineare la vicinanza dell’intero sistema confederale alla città e fronteggiare le criticità scaturite dal crol-lo del Ponte Morandi.

Ai lavori ha partecipato anche il Presidente dell’AdSP Paolo Signorini. Due le questioni sul tappeto: il tema della riorganizzazione del lavoro, collegata alla neces-sità di rimodulare le concrete operazioni di movimentazione e trasporto della merce in en-trata ed in uscita dallo scalo, e quello economico istituzionale, incentrato sull’indispensabile sostegno richiesto al Governo per le imprese logistiche e portuali.

Sulla questione sindacale la Giunta ha infatti approvato una proposta di accordo da sotto-porre al sindacato per favorire - nei settori di riferimento dei diversi CCNL coinvolti - mag-giore flessibilità di orario lavorativo e contenimento degli extra costi in cambio dell’impegno a salvaguardare i livelli occupazionali nonostante la riduzione prevedibile dei volumi in tran-sito. Sul fronte economico del sostegno alle imprese, Confetra ha proposto al Governo nei gior-ni scorsi un pacchetto strutturato di misure e di interventi volti ad alleggerire il carico fiscale e le corresponsioni concessorie per le aziende impegnate nella supply chain logistica (spe-dizionieri, autotrasportatori, corrieri, logistici, terminalisti, agenti marittimi e operatori ferro-viari).

Il tutto per l’intera durata dell’emergenza, prevedibilmente due anni, ed attraverso gli strumenti delle compensazioni forfettarie e delle detrazioni fiscali.
 “Il sistema Confederale, tanto a livello locale attraverso le sue Organizzazioni Territoriali, quanto a livello centrale, sta dando da settimane un contributo concreto – operativo e di contenuti – per il supera-mento dell’emergenza” ha dichiarato il Presidente Nereo Marcucci “speriamo ora che il Governo faccia la sua parte, avvii quanto prima la ricostruzione del Ponte, metta in moto il cantiere della Gronda, acceleri le opere del Terzo Valico e sostenga le imprese logistiche e portuali in questa fase delicatissima. Da esse dipende un pezzo importante del PIL del Nord Ovest e dell’intero Paese”.

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