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Smart Mobility, accordo per sperimentare a Torino guida autonoma


10 agosto 2018 - Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha firmato oggi il protocollo d’intesa con la Giunta Comunale della città di Torino per la sperimentazione della guida autonoma nel capoluogo sabaudo. Il protocollo sancisce la collaborazione tra il Ministero e la città di Torino per fare del capoluogo piemontese un laboratorio dove testare l'auto autonoma mettendo a disposizione dei soggetti interessati a sviluppare nuove tecnologie e servizi innovativi strade e infrastrutture cittadine.

 Nel documento viene infatti individuata un'area urbana dove costruttori e centri di ricerca potranno provare le auto senza pilota e testare i propri sistemi nelle situazioni più varie. Il tracciato è strutturato per essere modulare: al suo interno possono essere ricavati tutta una serie di percorsi di lunghezza e caratteristiche diverse, a seconda del tipo di livello del sistema di guida autonoma in sperimentazione, dei casi d'uso da testare, come delle diverse infrastrutture stradali presenti e dello sviluppo delle reti veicolari, capaci di interconnettere i veicoli in movimento.
“Sono molto soddisfatto – commenta il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli – di questo che rappresenta un passo in avanti molto importante nel nostro progetto di una piena diffusione della smart mobility, iniziato con l’istituzione dell’Osservatorio tecnico di supporto per le Smart Road e per il veicolo connesso e a guida automatica”.
 “Il nostro obiettivo - aggiunge il ministro – è la creazione di un ecosistema tecnologico, fondato sui Big Data, favorevole alla sinergia tra infrastrutture e veicoli di nuova generazione, per migliorare la sicurezza e la fluidità del traffico”.
 “E - prosegue - la sperimentazione di Torino ci permette di testare quello che metteremo in atto su scala nazionale in relazione al progetto ‘Smart Road’. Si punta a creare infrastrutture stradali su cui, grazie ad un processo di trasformazione digitale, verranno introdotte piattaforme di osservazione e monitoraggio del traffico, modelli di elaborazione dei dati e delle informazioni, servizi avanzati ai gestori delle infrastrutture, alla Pubblica Amministrazione e agli utenti della strada”.

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