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TEN-T Days 2018 - Connecting Europe


6 maggio 2018 - Nel corso dell’evento Ten-T Days svoltosi a Lubiana (Slovenia) dal 25 al 27 aprile, oltre 40 associazioni nel settore pubblico e privato dei trasporti europei hanno lanciato un allarme e cioè, se il bilancio dell'Ue 2021-2017 non garantirà risorse sufficienti per i trasporti, il completamento delle grandi reti transeuropee Ten-T sarà a rischio. Secondo una stima della Commissione Ue, saranno necessari 500 Mld di euro di investimenti nei 27 paesi membri fra il 2021 e il 2030 per completare la rete principale Ten-T, che passa in Italia attraverso tre corridoi: il Reno-Alpino (da Amsterdam a Genova), il Mediterraneo (che include la tratta Torino- Lione) e lo Scandinavo-Mediterraneo (che passa anche dalla nuova galleria di base del Brennero).

Per il settennato 2021-2027, coperto dal prossimo bilancio Ue, sarebbero quindi necessari 350 Mld di euro.
"Dare più fondi ai trasporti è il miglior investimento per l'Europa", si afferma nella dichiarazione. A margine dei Ten-T Days, la commissaria Ue ai trasporti, Violeta Bulc, ha dichiarato che
“Nell'attuale bilancio pluriennale dell'Ue, ma ancora di più nel prossimo, le priorità principali per la selezione dei progetti legati ai trasporti saranno la connettività transfrontaliera, i collegamenti mancanti lungo i principali corridoi europei Ten-T, la decarbonizzazione e la digitalizzazione. Stiamo rendendo la sicurezza stradale e l’abbassamento delle emissioni dei criteri vincolanti per la selezione dei progetti", ha sottolineato Bulc, che non si dice "spaventata" da un calo della "intensità degli investimenti" perché "stiamo andando nella giusta direzione: è ormai riconosciuto che le infrastrutture portano vantaggi e creano direttamente crescita e lavoro".

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