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Autotrasporto: regole certe sui diritti dei lavoratori


11 dicembre 2017 - Il 5 dicembre a Bruxelles durante il Consiglio europeo dei Ministri dei trasporti, Graziano Delrio, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha affermato “Niente ulteriori liberalizzazioni, finché non ci saranno regole certe sui diritti dei lavoratori”. L'Italia ha condiviso la dichiarazione comune dei Paesi della Road Alliance sulla necessità di rafforzare diverse componenti del pacchetto mobilità.
“Condividiamo i passi avanti in materia di autotrasporto - afferma il Ministro - ma vanno rafforzati i temi dei controlli, di non avere ulteriori liberalizzazioni fino a quando non si rispettano bene le regole sul diritti dei lavoratori, degli autisti, con il divieto del riposo settimanale in cabina, giorni limitati di cabotaggio, rivedendo le regole che oggi creano concorrenza sleale e dumping sociale”.
 “Stiamo difendendo una posizione giusta di equilibrio tra libertà di movimento delle merci e diritti sociali e sicurezza delle persone che lavorano, autisti stanchi e sottoposti a ritmi massacranti, che non sono sinonimo sicurezza nemmeno per chi viaggia. Il confronto continua e speriamo che i contributi oggi consentano alla Commissione di fare qualche passo avanti”. 
Nella dichiarazione del 4 dicembre, i Paesi della Road Alliance (Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Lussemburgo, Svezia, Svizzera e Norvegia) evidenziano i seguenti principi: Istituire un mercato dell’autotrasporto merci su strada unico, con concorrenza leale, fissando le condizioni atte a garantire condizioni di lavoro dignitose per i conducenti sulla base del principio “pari retribuzione per pari lavoro”, tenendo nella dovuta considerazione la sicurezza dei conducenti e degli utenti della strada e rafforzando la lotta contro la frode e le pratiche illecite.

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