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Atm Milano sceglie Iveco Bus


9 febbraio 2017 - Nuovi bus ibridi Iveco per Atm e la città di Milano che sceglie la sostenibilità puntando su Urbanway Hybrid: una flotta di 120 veicoli urbani per la mobilità pubblica del capoluogo lombardo. Meno emissioni, meno rumore e più produttività.

L’Urbanway Hybrid può consentire una riduzione dei consumi fino al 40% rispetto a un autobus di tipo convenzionale, una riduzione del 33% di CO2 per km e del 40% di ossidi di azoto (NOx) per km rispetto al Diesel ovvero 35t di CO2 per anno rispondente all’equivalente di due volte il peso del veicolo. Con questa fornitura, Atm prende la leadership nello sviluppo in Italia di questa tecnologia che si è già diffusa in UK, Francia, Belgio e Spagna. L’Urbanway Hybrid è il veicolo Iveco Bus per il trasporto pubblico che garantisce e consente una sensibile riduzione delle emissioni e dei consumi per una mobilità sempre più sostenibile a vantaggio della collettiva in cui opera.

Il veicolo utilizza un sistema di trazione elettrica abbinata a un motore termico Euro VI e a un sistema di batterie di ultima generazione ioni di litio: un sistema intelligente di gestione della energia consente di ottimizzare consumi ed emissioni in fase di trazione, il sistema di accumulo è dimensionato in modo da consentire il recupero della energia in fase di frenatura e in particolare la funzione “Arrive & Go” consente l’approccio e la ripartenza alle fermate in modo 100% elettrico (zero emissioni ) anche per tratte significative.

La riduzione dei consumi, supportata da dati provenienti dalle flotte già in esercizio con quasi 1000 esemplari in Europa, può arrivare anche al 40% rispetto ad un veicolo a motore diesel così come la riduzione delle emissioni di CO2.

La silenziosità completa quelli che sono i punti di forza del veicolo Urbanway Hybrid: grazie alla modalità elettrica della tecnologia “Arrive & Go”, infatti, in prossimità delle fermate, l’arresto del generatore determina assenza di vibrazioni e la riduzione della rumorosità di oltre il 50%. Il beneficio acustico percepito è quindi immediato, non solo per i passeggeri, ma anche per i pedoni, per le persone in attesa di una coincidenza e gli abitanti della zona, ma soprattutto per l’autista che, per primo, beneficia di un ambiente di lavoro tranquillo. Eduardo Cagnazzi

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