Header Ads

Cna fita tra i promotori di “viaggio legale”


17 novembre 2016 - L’auto sulla quale il 23 settembre del 1985 venne ucciso dalla camorra il giornalista napoletano Giancarlo Siani arriverà in Emilia Romagna su un camion di Geotrans l’azienda siciliana di autotrasporto confiscata alla famiglia mafiosa Ercolano (e per questo allontanata da Cna fita) e oggi sotto l’amministrazione giudiziaria del dottor Luciano Modica (e da qualche mese associata a Cna fita).

La citroen Mehari percorrerà la via Emilia partendo da Piacenza e fermandosi in tutte le province dal 18 novembre al 5 marzo sui mezzi del gruppo di autotrasporto ravennate Consar e dell’azienda modenese trasporti Caretti e Franchini.
“Un viaggio legale per ribadire quanto sia fondamentale mantenere alta l’attenzione sul tema delle infiltrazioni mafiose anche e, vorrei dire soprattutto, in Emilia Romagna – afferma la presidente nazionale Cna fita Cinzia Franchini - Una regione, la nostra, dove la ‘ndrangheta in particolare ha messo le radici in interi settori dell’economia, l’autotrasporto tra questi, come testimonia l’ultimo rapporto della dia e come purtroppo testimoniano le evidenze del processo Aemilia nel quale Cna fita è tra le parti civili ammesse. Una situazione allarmante nonostante le dichiarazioni rassicuranti di una larga fetta della politica locale. Di governo e non. In questo contesto è fondamentale l’impegno dei partiti, delle istituzioni, delle associazioni di rappresentanza, dei sindacati, del mondo della cultura e della società civile. Per fare emergere il problema in tutta la sua gravità, permettendo così di trovare vere soluzioni condivise”.

Nessun commento

Powered by Blogger.