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Il porto di Trieste e le industrie del Nord-Est


Oggi 27 novembre alle ore 9.30, il Porto di Trieste si presenta alle realtà industriali del Nord-Est, presso la sede dell’Unione degli Industriali di Pordenone. L'incontro ha lo scopo di presentare le opportunità che lo scalo triestino può offrire alle realtà locali in termini di nuovi servizi intermodali, di condizioni tariffarie e di possibili sviluppi di nuove attività grazie al regime di Punto Franco.

Nell'occasione verranno presentate le possibilità che deriveranno dalla riconversione del Porto Vecchio in termini di sviluppo di nuovi business per le imprese del Nord-Est. Zeno D’Agostino, Commissario straordinario dell’Autorità Portuale di Trieste ha così commentato:
 “Oggi la quasi totalità dei traffici del porto di Trieste è estero su estero. Un fattore connotante per l'unico scalo a vocazione internazionale d’Italia. Questo dato positivo però fa riflettere sul fatto che ad oggi il porto non ha sviluppato appieno le sue potenzialità a servizio della manifattura del Nord-Est. Grazie agli ottimi collegamenti ferroviari e stradali, il porto è perfettamente collegato alla rete logistica del Friuli Venezia Giulia. Fernetti, Cervignano, Pordenone possono essere il naturale retroporto di Trieste.
Solo un’integrazione efficiente tra le infrastrutture a mare e a terra può portare dei vantaggi per il territorio e delle ricadute economiche per le realtà produttive che vi sono insediate e con cui dobbiamo dialogare maggiormente. In questo contesto, Pordenone, città ponte tra Friuli Venezia Giulia e Veneto, diventa il luogo ideale da cui partire per raccontare come stiamo lavorando a Trieste”.

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