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Progetto Frontiere Intelligenti


Sono stati presentati il giorno 21 settembre scorso i risultati del progetto "Smart Borders - Frontiere intelligenti", unitamente alle apparecchiature utilizzate, a sei delegazioni internazionali a bordo del traghetto La Superba della GNV.

 Il progetto pilota, proposto dalla Commissione Europea e affidato all’Agenzia europea eu-LISA, finalizzato alla tracciabilità di chi entra in Europa, è partito a luglio 2015, e sono stati scelti solo 4 porti in tutta Europa: Pireo in Grecia, Cherbourg in Francia, Helsinki in Filnandia e per l'Italia il porto di Genova. GNV ha avuto un ruolo funzionale al progetto, in quanto è stata l'unica Compagnia italiana coinvolta. L'adesione al progetto da parte dei passeggeri era su base volontaria e solo sugli sbarchi a Genova (quindi in entrata UE) dal Marocco o dalla Tunisia, e non solo non ha intralciato la normale operatività della nave, ma la percezione è stata piuttosto positiva da parte dei passeggeri stessi, per un totale di oltre 1600 adesioni.

L’incontro ha segnato il momento conclusivo dello “Smart Borders Pilot”, ossia della fase di test finalizzata a verificare dal punto di vista tecnico, operativo ed economico la fattibilità del progetto “Smart Borders” (Frontiere Intelligenti). Questo progetto, proposto dalla Commissione Europea nel febbraio 2013, ingloba in sé il sistema di entrata/uscita (EES: Entry/Exit System) e il programma per viaggiatori registrati (RTP Registered Traveller Programme). L’attuazione dello “Smart Borders System” è affidata, dal punto di vista tecnico, all’Agenzia europea eu-LISA, che si occupa a livello europeo della gestione operativa dei sistemi Informatici su larga scala.

Scopo dello “Smart Borders” è, mediante l’utilizzo della tecnologia informatica, coniugare nella verifica di frontiera due opposte esigenze: efficacia e speditezza. L’implementazione di questo progetto, infatti, da un lato migliorerà la gestione delle frontiere esterne degli Stati membri, combattendo l’immigrazione irregolare e fornendo informazioni precise sui soggiornanti fuori termine, cioè su coloro che sono entrati legalmente ma che, una volta scaduto il termine del soggiorno autorizzato, sono rimasti irregolarmente nell’Unione europea. Dall’altro lato il sistema “Smart Borders” agevolerà l’attraversamento delle frontiere per i viaggiatori di paesi terzi pre-controllati e frequenti.

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