Header Ads

Aspettando Pisa Food&Wine 2015


Sarà una attesa piacevole quella che la Camera di Commercio di Pisa, con le associazioni del commercio e dell’agricoltura, propone quest’anno agli appassionati dei buoni sapori della cucina pisana con l’iniziativa “Aspettando Pisa Food&Wine 2015”. 16 ristoratori del territorio pisano, a partire dal 1° ottobre e fino all’inizio del Pisa Food &Wine 2015, in programma dal 23 al 25 dello stesso mese, proporranno all’interno del proprio menù una “selezione” intitolata alla manifestazione consistente in un antipasto, un primo o un secondo e un dessert in abbinamento ad un calice di vino (o due vini) e ad un olio locale di qualità.

I piatti inoltre verranno preparati con l’utilizzo esclusivo di prodotti locali forniti da 12 imprese agricole ed agroalimentari della provincia. Eccellenza qualitativa, filiera corta, varietà di sapori e prodotti impiegati, tradizione culinaria, rappresentanza di tutte le aree geografiche della provincia pisana sono gli elementi di indubbio valore in campo. Si parte dai ristoratori della città di Pisa per muoversi verso quelli del Valdarno, della Valdera e della Valdicecina.

Nei vari menu proposti si impongono i prodotti della tradizione toscana, dal tartufo ai crostini di fegato, da sua maestà il cinghiale alla chianina, passando per il coniglio e non disdegnando un incontro con il baccalà e il pesce della cucina “povera”.

E inoltre, la pasta, le verdure, i formaggi, i funghi, gli affettati, i dolci, l’olio extravergine e i vini, dal vin santo ai rossi e ai bianchi di pregio fino agli spumanti locali. Insomma, “un aspettare” in buona, anzi buonissima compagnia. Il commento del Presidente Valter Tamburini “L’iniziativa non è stata pensata solo per promuovere il Pisa Food & Wine - afferma il Presidente della Camera di Commercio di Pisa, Valter Tamburini - ma per creare un’ulteriore occasione di incontro tra i produttori e le strutture della ristorazione e del turismo, rafforzando in tal modo la filiera.

Diverse indagini hanno infatti evidenziato che molte imprese produttrici e della ristorazione, pur vedendo nella materia prima l’elemento essenziale della propria offerta, non fanno riferimento alla base produttiva agricola locale se non in un terzo dei casi. In altre parole, sono ancora sporadici i contatti tra le produzioni del territorio ed i ristoranti e le strutture ricettive chiamate ad esserne i principali “fruitori”. Per questo motivo la Camera di Commercio di Pisa sta puntando su iniziative, come Aspettando Pisa Food and Wine, che estendano le occasioni di integrazione della filiera.”

Nessun commento

Powered by Blogger.