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easyJet inaugura la base di Napoli

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easyJet, primo network di trasporto aereo in Italia, ha aperto ieri la sua terza base italiana presso l’Aeroporto Internazionale di Napoli. Carolyn McCall, CEO di easyJet e Frances Ouseley, Direttore Italia di easyJet, hanno celebrato questo importante fase del proprio programma di espansione in Italia, durante una cerimonia alla presenza del Sindaco di
Napoli Luigi de Magistris, dell’Assessore ai Trasporti e Viabilità della Regione Campania Sergio Vetrella e dell’Amministratore Delegato di Gesac Spa Armando Brunini. L’Italia è un mercato chiave per easyJet, Paese in cui la Compagnia ha trasportato 13,4 milioni di passeggeri nell’anno fiscale 2013 (+7,5% rispetto al 2012). Con Napoli, easyJet dispone ora di 3 basi in Italia - che fanno parte dei 17 aeroporti in cui opera – insieme a Milano Malpensa e Roma Fiumicino dove la Compagnia è il primo e il secondo operatore, con una flotta complessiva di 27 aeromobili.

L’evento rappresenta una pietra miliare nella strategia di sviluppo di easyJet in Italia, dove la Compagnia impiega circa 1000 persone, tutte assunte con contratti italiani, e di cui 90 sono state assunte negli ultimi 3 mesi. easyJet continua la sua espansione nel mercato italiano, per quest’anno infatti è previsto un aumento di capacità del 6%, avendo recentemente annunciato l’incremento del 30% a Roma Fiumicino e del 35% a Catania. In totale, easyJet offrirà 154 destinazioni dall’Italia durante la stagione estiva 2014.

 easyJet continua a crescere a Napoli. Infatti, è stata la prima compagnia low cost a volare da Napoli nel 2000. In qualità di partner strategico e di lungo periodo, ha investito regolarmente nello scalo al fine di diventare la prima compagnia con una quota di mercato del 28% e 1,6 milioni di passeggeri trasportati lo scorso anno.

 Con l’apertura di questa base, la Compagnia stima di trasportare 2 milioni di passeggeri nel primo anno di operazioni, un aumento di 400,000 passeggeri rispetto lo scorso anno, con 2 Airbus A319, e di creare 30 posti di lavoro per assistenti di volo e piloti, oltre a 400 posti di lavoro addizionali nell’indotto che fanno parte dei 2000 creati come conseguenza dell’investimento complessivo su Napoli.

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