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ASSOMARINAS : la crisi in Crimea frena il turismo nautico russo

Il difficile e complesso momento politico-economico che sta caratterizzando il rapporto tra la Russia e il resto del mondo per la crisi della Crimea e per il deprezzamento del Rublo ha certamente penalizzato la partecipazione del pubblico al 7° M.I.B.S., Moscow International Boat Show, che dall’11 al 16 marzo, nelle modernissime strutture del
CROCUS, tra i 350 espositori ha registrato anche la presenza, per il quinto anno consecutivo, dello stand collettivo di Assomarinas. Per l’Associazione il bilancio, malgrado tutto, è positivo: si mantengono stretti i rapporti con Russian Yacht Club che associa oltre 1200 armatori, alcuni dei quali intenzionati a lasciare con le proprie imbarcazioni i porti turchi, ciprioti e greci per far rotta sulle marine italiane, in particolare del Sud Italia, riconfermando così anche da parte di compagnie di charters la destinazione Italia della quale apprezzano la qualità delle strutture e dei servizi offerti in marina e nel territorio circostante.

Dunque si conferma il totale e vivissimo interesse del mercato russo per i porti turistici italiani non solo del Sud Italia per i quali si sta assistendo ad una vera e propria “transumanza” dai bacini sudorientali del Mediterraneo per assaporare quell’ineguagliabile “savoir vivre” fatto di “glamour” ed eleganza propri dell’italian life style e dalla qualità dei nostri numerosi porti turistici di nuova o recente costruzione disseminati lungo gli 8500 km. di coste del Bel Paese.

 Un messaggio fortissimo rilanciato nei molti contatti da Assomarinas al M.I.B.S. moscovita nel quale la bandiera italiana con lo stemma della quattro repubbliche marinare issata sullo stand accanto al logo dell’associazione per i tanti visitatori è apparsa come l’emblema di un sogno da realizzare anche grazie alla grande liberalizzazione dei visti e ai frequentissimi voli low cost che collegano gli aeroporti moscoviti alla nostra penisola.
 Massimo Bernardo

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