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Abruzzo Terra d’oro – La vigna e le stagioni


Si sa bene che il vino è ambasciatore del territorio. Ne racconta storia, cultura, passato ed ambizioni. E, pertanto, come ogni ambasciatore, ne raffigura la cartolina che meglio raffigura l’unione mediata dall’uomo tra il territorio ed il vitigno che ne è l’interprete. Si ispira a questa funzione il contest video fotografico “Abruzzo Terra d’oro – La vigna e le stagioni”, promosso dall’azienda ortonese Dora Sarchese, che intende appunto legare a doppio nodo il rapporto tra il vino ed il terroir. Il concorso è ad adesione gratuita e si propone di sensibilizzare sia i protagonisti della vitivinicoltura, sia chi ruota intorno attraverso l’osservazione, da parte di occhi esterni, del paesaggio, della storia, della cultura e delle tradizioni. Il suo nome richiama la raccolta di poesie in vernacolo “Terra d’oro” che il letterato Cesare De Titta pubblicò nel 1925.


 L’avventura “Abruzzo Terrad’oro – La vigna e le stagioni” è lunga un anno ed è dedicata ad appassionati di fotografia e di video, professionisti e non, di qualsiasi nazionalità e provenienza geografica, di qualsiasi residenza, che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età. I partecipanti saranno liberi di dare sfogo alla loro inventiva, esplorando il territorio compreso nell’area Ortona-Crecchio-Arielli come riterranno opportuno, tra i mesi di luglio 2013 e maggio 2014, in base ai momenti della giornata, dell’anno e della luce che meglio si adattano al loro visione del progetto, e saranno liberi di circolare, nei periodi di tempo consigliati nel regolamento, all’interno della proprietà Dora Sarchese per fotografare e riprendere i vigneti e gli operatori.


Il contest è diviso in due sezioni: “La vigna e le stagioni” dedicata al territorio e le persone che vi operano; e “Dorad’oro”, dedicata all’espressione della filosofia aziendale e intitolata come la nuova etichetta dell’omonimo Pecorino Dora Sarchese che sarà lanciata nel 2014. Le fotografie e i video saranno valutati da una commissione tecnica e dalla community di Facebook. Il valore totale del montepremi finale è di circa 3mila euro e consiste in soggiorni, esperienze gourmet e prodotti tipici legati al territorio grazie alla compartecipazione di associazioni e privati.

Si tratta di un’iniziativa lodevole - sottolinea l’assessore regionale alle Politiche agricole, Mauro Febbo – che pone l’accento sul legame indissolubile tra due eccellenze assolute che la nostra regione può vantare: il vino e il territorio. Se da un lato il nostro vino, sempre più apprezzato a livello mondiale, rappresenta un fattore determinante per l’agricoltura e l’intera economia abruzzese, dall’altro il territorio, che grazie alle sue caratteristiche costituisce un elemento imprescindibile per le produzioni di qualità, è sicuramente un elemento prezioso per la promozione”.

Per Nicola D’Auria, titolare della Cantina Dora Sarchese, promotrice dell’iniziativa,

“l’immagine, come la musica, è un linguaggio universale che supera le barriere della lingua ed entra in diretto contatto con le emozioni delle persone. Ci sentiamo pertanto in dovere di proporre qualcosa di diverso, affinché l’Abruzzo del vino venga oggi raccontato in maniera differente: ricordandone, in maniera emozionale, lo stretto legame fra la tradizione vitivinicola e la storia e la cultura dei luoghi. Le informazioni ormai viaggiano veloci e si sovrappongono, la testa è bombardata dalle nozioni: adesso è alla “pancia” che si deve parlare, quella che somatizza le emozioni e incassa le delusioni, e che si stringe quando scopre che il pericolo petrolizzazione, che da anni ormai incombe sul territorio abruzzese, ne mette in pericolo l’unicità”.

Eduardo Cagnazzi

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